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lunedì 15 aprile 2013

Un essere umano che conosceva il significato di questa parola



Vittorio Arrigoni e Handala (Carlos Latuff)
Il 14 aprile del 2011, Vittorio Arrigoni, cooperante e reporter da Gaza, nonché attivista per i diritti umani, veniva rapito da un gruppo terrorista appartenente all'area jihadista salafita. Dopo meno di ventiquattrore dal rapimento, nella notte tra il 14 e il 15, veniva giustiziato.

Vittorio Arrigoni era un attivista che aveva deciso di dedicare la vita all'umanità e alla difesa dei diritti dell'uomo, pacifista e sostenitore della soluzione binazionale per risolvere il conflitto tra israeliani e palestinesi.

venerdì 9 settembre 2011

Palestina: la vera storia

 
Un po' di storia recente che dura ormai da troppo tempo.
La questione della pace tra palestinesi e israeliani non può che concludersi con il riconoscimento dello stato palestinese.

Ora, quanto tempo ancora dobbiamo sopportare bombe, morti, muri, diritti calpestati, indifferenza, ghetti, discriminazioni?

La Palestina esiste già, i governi di tutto il mondo si devono impegnare affinché sia riconosciuta e affinché sia riconosciuto ad un popolo il diritto di avere una patria, uno stato libero.
Tutti gli stati che si dicono democratici e civili non possono più girare la testa dall'altra parte, solo per salvaguardare i rapporti economici con Israele, quando partono le iniziative umanitarie a favore della Palestina, demandando alle ONG il compito di esporsi. In questo modo quando va bene si prendono i meriti e quando va male se ne chiamano fuori (vedi Freedom Flotilla e il caso Arrigoni).

Basta tentennamenti è ora di impegnarsi concretamente, riconoscete la PALESTINA.